PALÉOH! — Le jeu qui rassemble
Livraison offerte dès 150 € d'achat
Jeu de palet en bois pensé en France
Livraison en France, Belgique, Suisse, Luxembourg et Monaco
Un gioco semplice da capire, difficile da padroneggiare e soprattutto impossibile da guardare senza aver voglia di provare.
Paléoh! è un gioco di abilità e precisione nato da un’idea essenziale: far giocare tutti insieme.
Non serve essere sportivi, esperti o abituati ai giochi di palet. Si mira, si lancia, si contano i punti e soprattutto… si ricomincia.
Perché una partita di Paléoh! deve poter iniziare in pochi secondi e far venire subito voglia di rivincita.
Dai 6 ai 101 anni, ognuno può imparare le basi fin dalla prima partita.
Il successo dipende tanto dal gesto quanto dalla capacità di gestire il proprio punteggio.
Perché c’è sempre un lancio che avremmo voluto fare diversamente.
Paléoh! si adatta al numero di giocatori e all’atmosfera del momento.
Si può giocare in duello, a squadre o con più giocatori. L’idea resta la stessa: mirare giusto e prendere il sopravvento.
L’obiettivo è raggiungere esattamente 500 punti. Se una squadra supera i 500, torna al punteggio precedente. Una regola semplice che trasforma ogni lancio in una vera scelta strategica.
Paléoh! è pensato per essere capito in fretta. Una partita si gioca in più manche, finché una squadra raggiunge esattamente 500 punti.
Aprite la tavola: ogni squadra ha la sua metà. Scegliete una linea di lancio, uguale per tutti, poi sorteggiate la squadra che inizia.
Ogni squadra ha 6 palet. Le squadre lanciano a turno un palet ciascuna, finché tutti i 12 palet sono stati giocati. All’interno di una squadra, i giocatori si alternano.
Quando tutti i palet sono stati lanciati, la manche è finita. Ogni palet rimasto sulla vostra metà porta i suoi punti alla vostra squadra.
Si recuperano i palet. La squadra che ha segnato più punti nella manche inizia quella successiva.
Le situazioni che fanno discutere intorno alla tavola, e come risolverle.
Resta in gioco, ma i suoi punti vanno alla squadra avversaria.
Il palet caduto non vale punti. Più in generale, ogni palet che è a terra alla fine della manche non conta, chiunque l’abbia fatto cadere.
Conta per la squadra a cui appartiene la metà dove si ferma.
Il palet è morto: toglietelo subito. Non conta, anche se finisce sulla tavola.
Conta per la metà su cui poggia la parte più grande del palet. Nel dubbio, non conta.
Il palet viene tolto e non conta. Il gioco prosegue con la squadra successiva.
Il palet lanciato fuori turno viene tolto e non conta.
Rimettetela al suo posto. Se dei palet si sono spostati, la manche si rigioca.
Torna al punteggio che aveva prima di quella manche e tocca subito alla squadra avversaria. Bisogna finire esattamente a 500 punti.
Si gioca una manche decisiva: la squadra che vi segna più punti vince la partita.
Nel dubbio, il palet non conta. E ci si promette una rivincita.
Abbiamo scelto l’EPDM per i palet per offrire un’esperienza di gioco piacevole e adatta all’universo di Paléoh!
Il materiale accompagna il gesto, i lanci e le partite ripetute, permettendo di giocare sia al chiuso che all’aperto.
Perché da Paléoh! anche i piccoli dettagli contano.
Una serata tra amici, un compleanno, una sala giochi o semplicemente la voglia di fare una partita a casa. Paléoh! è anche un gioco da interno.
Giardino, terrazza, vacanze, weekend, picnic o giornata tra amici: tirate fuori il gioco e iniziate la partita.
Il miglior giocatore non è per forza quello che lancia meglio. È quello che sa quando prendersi il rischio.
Paléoh! non è pensato per una generazione in particolare.
È proprio questo che ci piace: riunire attorno alla stessa tavola bambini, genitori, amici e nonni.
Il gioco diventa allora un pretesto. Un pretesto per parlare, ridere, sfidarsi e condividere un momento senza schermi.
Viviamo circondati da schermi, app e notifiche.
Paléoh! prende volutamente la strada opposta.
Due tavole. Dei palet. Poche regole. E delle persone riunite attorno alla stessa partita.
Niente di più. E alla fine, forse è già molto.
Vogliamo creare un oggetto che si tira fuori spesso dall’armadio.
Un oggetto che si lega a serate, vacanze, pranzi, compleanni, sfide improvvisate e ricordi.
Perché un buon gioco non resta mai davvero nella sua scatola.